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La rivoluzione digitale nel sistema giudiziario continua: diventa digitale il nuovo Albo dei C.T.U e dei Periti ed elenco nazionale

Un importante passo verso la digitalizzazione nel sistema giudiziario italiano: dal 4 gennaio diventa operativo il portale telematico nazionale per CTU e Periti del Ministero della Giustizia.

Il 4 Gennaio 2024 ha inaugurato una fase significativa di digitalizzazione nel sistema giudiziario italiano, con l’introduzione della procedura online per le iscrizioni agli Albi dei Consulenti Tecnici d’Ufficio (CTU) e dei Periti per l’ambito penale. Questa transizione non si limita alle nuove iscrizioni, ma comprende anche l’integrazione degli elenchi già presenti presso i vari tribunali, trasferendoli in una piattaforma digitale. Ogni CTU e Perito, pertanto, sarà chiamato ad aggiornare la propria scheda professionale online, assicurando che le informazioni relative al proprio curriculum siano complete e aggiornate.

Con l’implementazione di questa nuova piattaforma, ogni CTU e Perito avrà l’opportunità di accedere al sistema utilizzando la Carta d’Identità Elettronica (CIE) o il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID). Attraverso questa procedura, i professionisti potranno creare e personalizzare la propria scheda professionale, inserendo dati dettagliati riguardanti i propri titoli di studio, la formazione professionale, l’esperienza lavorativa, nonché le competenze informatiche e linguistiche. Questa struttura permette di fornire una panoramica completa e aggiornata della propria professionalità, assicurando una maggiore trasparenza e facilità di accesso alle informazioni per le parti interessate.

L’albo dei CTU e quello dei Periti rappresentano gli elenchi di tecnici specializzati che assistono il giudice nei processi civili e penali. Con l’ultimo decreto del Ministro della giustizia, si stabiliscono nuove categorie e requisiti di iscrizione, oltre a regolamentare i contenuti e le modalità di comunicazione per l’aggiornamento degli elenchi nazionali.

Il Ministero della Giustizia ha istituito il “Portale Albo CTU, Periti ed Elenco Nazionale“- – una piattaforma innovativa che facilita l’invio telematico delle domande di iscrizione a ciascun albo circondariale. Per tutti gli interessati Periti e C.T.U. o per coloro che intendano presentare la domanda di iscrizione nei rispettivi albi, la piattaforma è accessibile a questo link: https://alboctuelenchi.giustizia.it/gestione-albi/home.

Questa piattaforma costituisce un canale privilegiato per i professionisti, attraverso il quale è possibile non solo inoltrare domande di iscrizione, ma anche effettuare interrogazioni per acquisire dati dettagliati sui consulenti tecnici iscritti nei vari albi circondariali.

Il processo di digitalizzazione in atto, non solo semplifica la procedura di iscrizione per i nuovi professionisti, ma garantisce anche l’aggiornamento continuo e la gestione efficace degli elenchi esistenti. I professionisti già iscritti negli albi circondariali tenuti in modalità cartacea, a partire dal 4 gennaio 2024, dovranno aggiornare la propria scheda in modalità telematica, accedendo al portale per procedere all’iscrizione. Coloro che effettueranno questo aggiornamento entro il 4 marzo 2024 non dovranno effettuare un nuovo pagamento del bollo e della tassa di concessione governativa.

Per accedere al portale, i professionisti dovranno utilizzare i sistemi di autenticazione SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) e CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Questi sistemi di accesso garantiscono la sicurezza e l’affidabilità del processo di iscrizione, assicurando che solo i professionisti autorizzati possano aggiornare o creare le proprie schede professionali.

Attraverso questa piattaforma è possibile non solo presentare domande di iscrizione, ma anche procedere al pagamento di bolli, diritti o altre somme a qualsiasi titolo, nonché effettuare interrogazioni per ottenere dati relativi ai consulenti tecnici iscritti nei singoli albi.

 

Sperimentazione Pratica della Piattaforma da CTU: Impressioni e Consigli per la compilazione del profilo professionale.

Questa mattina, in qualità di CTU iscritta dal 1995, ho testato personalmente il sistema di aggiornamento delle informazioni sull’Albo dei CTU, accreditandomi attraverso il mio SPID. Il sistema si è dimostrato estremamente semplice e intuitivo. Ho impiegato circa un’ora per completare tutte le sezioni, aggiornando la mia scheda con informazioni dettagliate sulla mia carriera e competenze.

Durante la mia esperienza odierna con la piattaforma per CTU, ho notato che essa richiede l’inserimento di un’ampia varietà di profili, dettagliando sia i titoli di studio conseguiti che i corsi di formazione frequentati o meno, con indicazioni specifiche. Richiede inoltre di specificare le competenze sia informatiche tecniche che linguistiche. Questo rappresenta un vantaggio notevole: rispetto all’elenco tradizionale tenuto presso i tribunali di riferimento, permette agli utenti di selezionare un CTU o Perito sulla base delle competenze tecniche di settore possedute e dell’esperienza acquisita.

Vorrei sottolineare che il sistema richiede un indirizzo PEC registrato su Reginde, quindi, nel caso non ne abbiate già uno, vi suggerisco di crearne uno ad hoc per questo scopo.

Le modalità di iscrizione, che ovviamente vanno inoltrate esclusivamente in modalità telematica, per coloro che volessero consultarle direttamente dal documento ufficiale del Ministero della Giusitizia (nota ministeriale DDSC.U.7358 del 15 dicembre 2023) sono consultabili a questo link:

 

Riferimenti normativi in materia di digitalizzazione dell’albo dei Periti per l’ambito penale e l’albo dei C.T.U. (Consulenti Tecnici d’Ufficio) per l’ambito civile

Il 5 dicembre 2023 ha segnato una data fondamentale nel contesto del sistema giudiziario italiano, scandita dalla pubblicazione delle specifiche tecniche per la gestione informatizzata degli albi dei Consulenti Tecnici d’Ufficio (CTU) e dei Periti, come delineato sul sito del Ministero della Giustizia. Questa pubblicazione, effettuata in ossequio al D.M. 4 agosto 2023, n. 109, inaugura un’era di digitalizzazione e modernizzazione nel quadro normativo e procedurale relativo alla gestione degli albi professionali.

Il regolamento in questione, che rientra nell’ambito dell’articolo 13, quarto comma, delle disposizioni per l’attuazione del codice di procedura civile, estende il campo di applicazione degli albi dei CTU, introducendo nuove categorie e specificando i requisiti per l’iscrizione. In aggiunta, il decreto fornisce linee guida per la costituzione, la gestione e l’aggiornamento dell’Elenco Nazionale dei CTU, una misura volta a garantire un inquadramento omogeneo e aggiornato dei professionisti a livello nazionale.

Il Decreto Ministeriale n. 109/2023, pubblicato il 11 agosto 2023, ha istituito l’Albo unico dei CTU che rappresenta una parte importante della riforma Cartabia. Tra le novità introdotte, si richiede ai candidati un minimo di cinque anni di esperienza professionale. Inoltre, è necessaria la continuità dell’attività e un aggiornamento obbligatorio per il mantenimento dell’iscrizione. Le aree di competenza e le specializzazioni sono state ampliate, offrendo la possibilità di iscriversi in più campi. È stata inoltre introdotta la certificazione UNI come prova alternativa di esperienza.

 

Albo dei Consulenti Tecnici (CTU) e Periti: termini di iscrizione per le nuove domande

Le domande di iscrizione devono essere presentate online, secondo le specifiche tecniche stabilite dal decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 149. Questa modalità telematica, prevista dall’art. 16-novies del decreto-legge 18 ottobre 2012 n. 179, facilita e rende più efficiente l’intero processo di iscrizione.

Le nuove domande per l’iscrizione agli Albi dei Consulenti Tecnici d’Ufficio (CTU) devono essere inoltrate esclusivamente durante specifiche finestre temporali: precisamente dal 1° marzo al 30 aprile e dal 1° settembre al 31 ottobre. Questa organizzazione in finestre temporali specifiche è stata implementata per ottimizzare la gestione delle iscrizioni e per assicurare il rispetto dei requisiti e criteri recentemente definiti.

L’adozione del sistema telematico per le iscrizioni è un passo significativo nel processo di modernizzazione del sistema giudiziario italiano. Questa transizione non solo migliora l’efficienza operativa ma aumenta anche la trasparenza e facilità di accesso alle informazioni.

 

Modulistica per l’iscrizione al portale C.T.U. e Periti

Per quanto riguarda la modulistica, i candidati devono compilare il proprio curriculum vitae et studiorum in tutte le sue parti, seguendo un modello incrementale basato su schede. Tra le specifiche richieste, si segnalano i titoli di studio conseguiti, l’iscrizione ad ordini professionali, la partecipazione a corsi di formazione, le certificazioni conseguite, le competenze digitali e linguistiche, le esperienze lavorative in corso e/o precedenti, eventuali brevetti, pubblicazioni, patenti e permessi di lavoro.

Dopo la registrazione della domanda, è previsto il passaggio di firma digitale, con il sistema che permette di scaricare la domanda in formato PDF e di ricaricare nel sistema il documento PDF firmato. Per tutte le nuove domande, i candidati possono scaricare l’impronta della domanda (in formato HASH) per effettuare il pagamento extra sistema. Il pagamento del bollo deve essere caricato nel sistema in formato. Dopo l’accettazione della domanda, per la prima iscrizione all’albo di un Tribunale, è richiesto il pagamento extra sistema della tassa governativa, che può essere caricato nel sistema in formato XML.

Queste misure assicurano che il processo di iscrizione sia non solo efficiente e trasparente, ma anche conforme agli standard attuali di sicurezza e affidabilità dei dati.

 

Tempistiche e transizione dal sistema cartaceo a quello digitale

La transizione dal sistema cartaceo a quello digitale degli albi dei CTU e dei Periti implica importanti cambiamenti nelle tempistiche e modalità di iscrizione. Dal 4 gennaio al 4 marzo 2024, i CTU e i Periti già iscritti negli albi in formato cartaceo devono procedere alla rinnovazione della loro iscrizione attraverso il sistema online. Dopo il 4 marzo 2024, gli albi cartacei non saranno più validi, segnando il passaggio definitivo al sistema digitale.

Per i CTU, la presentazione delle nuove domande di iscrizione è limitata a due finestre temporali all’anno: dal 1° marzo al 30 aprile e dal 1° settembre al 31 ottobre. Questa scelta è stata fatta per gestire in modo ordinato e sistematico l’afflusso delle nuove iscrizioni.

Invece, per i Periti, non sono previste finestre temporali specifiche per le nuove iscrizioni, permettendo una maggiore flessibilità nella presentazione delle domande.

 

Conclusioni

Il portale per l’iscrizione degli Albi dei CTU e dei Periti è rivolto non solo ai giudici ma anche ad altri soggetti del sistema giuridico che possono necessitare di consulenze tecniche. Oltre ai giudici, anche gli arbitri, che gestiscono procedimenti arbitrali, possono contattare CTU o Periti per supporto tecnico-specialistico. Inoltre, in alcuni contesti, anche avvocati, aziende, enti pubblici e privati possono richiedere l’intervento di un CTU o di un Perito per questioni tecniche o peritali. Questa apertura rende il portale una risorsa fondamentale per una vasta gamma di utenti all’interno del sistema giudiziario e legale.

Queste innovazioni normative e procedurali mirano a creare un sistema giudiziario più dinamico e interconnesso, che risponde efficacemente alle sfide del contesto legale contemporaneo, migliorando la qualità e l’efficacia del servizio offerto ai cittadini e ai professionisti del settore.

Nel garantire un sistema giudiziario più efficiente e accessibile. Invitiamo tutti i professionisti interessati a prendere nota di queste im